Queensryche cotta

Brassatura della Queensryche

Domenica scorsa, grazie all’aiuto di un amico, è avvenuta la brassatura della Queensryche.

La Belgian Strong Ale sarà imbottigliata tra circa due settimane e raggiungerà la maturazione perfetta tra non meno di 8 mesi, ma per capire tutti i passaggi di maturazione è bene assaggiarla durante questo processo, quindi mi concederò una bottiglia da 33cl ogni quindici giorni, a partire dalla fine del primo mese dopo l’imbottigliamento.

Questo lavoro (faticosissimo eh!) è essenziale per capire come si evolvono i gusti e gli aromi all’interno della bottiglia.

Ecco la composizione della Queensryche.

Il grist: Pale malt, CaraVienna, Biscuit, Fiocchi di frumento, Miele e zucchero candito chiaro.
I luppoli: Celeia (Styrian Goldings), Northern Brewer e Williamette (li vedete nell’immagine in testata)

Ma veniamo alla parte interessante:
Cosa fare delle trebbie dopo la cotta?

Odio gli sprechi e non butto mai via le trebbie, infatti vengono usate per dare da mangiare agli animali. Nel mio caso danno nutrimento a galline e anatre. I pennuti più voraci si pappano pure il luppolo!
Questa volta però ho seguito il consiglio di un amico conosciuto da poco e ho usato parte delle trebbie per fare una sorta di pane ai cereali. Siete curiosi? Beh, seguite Amelia, la strega che cucina che fra pochi giorni vi aggiornerà a riguardo pubblicando le foto del risultato.

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